Ebbene si, il nostro amato Presidente ha sconfitto ogni opposizione, vendicando anche Kamlo contro Capitan Piscione, e infine ha conquistato l'ambito premio! Ieri pomeriggio, in GW, ci sono state le finali del torneo del 2 Febbraio. I semifinalsisti si sono scontrati sanguinosamente e alla fine solo uno è risultato vincitore: il grande Wazdakka! Un applauso al nostro Presidente! Purtroppo però io no ho potuto presenziare alla sua sfolgorante vittoria, quindi speriamo che ne "la Parola al Presidente" di questa settimana egli possa deliziarci con un racconto della giornata di ieri. Io non c'ero, dicevo, perchè ero in LIUT con ADDIRITTURA altre tre persone, di cui una, Kamlo, totalmente estranea alla campagna. Debbo lodare la costanza di Uriyel e Luciferus, ma temo che ormai si inizino a stancare di perdere i sabati pomeriggio perchè gli altri partecipanti alla campagna non si presentano. Perciò dalle minacce passo ad un accorato appello: se non per me o per voi stessi, venite almeno per loro! In caso contrario terminerò la campagna e poi si vedrà...
(In questo caso, Uriyel e Luciferus, non preoccupatevi, sarete ricompensati per la vostra perseveranza!)
domenica 10 febbraio 2008
Wazdakka vittorioso!
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giovedì 7 febbraio 2008
La Parola al Presidente (1)
Per il suo primo articolo, il nostro amato presidente ha deciso di deliziarci con un racconto di vita vissuta!
Cineforum a casa di Claudio (ovvero la cronaca della scoperta di un eroe).
Salve a tutti belli e brutti amici lettori! Colui che vi elargisce la sua sapienza è nientemeno che il sommo Wazdakka, il vostro orko redazionale preferito. Per il mio primo editoriale ho deciso di parlarvi della scoperta di un eroe… ma veniamo con calma ai fatti.
Una mattina fredda e tempestosa mi sono incontrato con il mio amico Claudio (KidneyMagno NDR) e, tra i vari sproloqui che possono venir fuori da un incontro tra due dei personaggi più malati di mente di questo e dell’altro emisfero, mi sono reso conto che nella mia infanzia di bambino pacioccone c'era un enorme lacuna. NO! Non parlo di Playboy… Ma di un eroe che mi sono perso: JOHN RAMBO!
Accortosi della mia lacuna Claudio decide a suo rischio e pericolo di colmarla, così mi invita, sempre ignaro della mia personalità, a casa sua (secondo errore) ed iniziamo la visione di Rambo.
Cosa accadde dopo è troppo truce da raccontare, perfino più truce di un disco di Willie Nelson (il mio cantante preferito di musica Country NDR). Rambo inizia a galvanizzare il sottoscritto a tal punto da voler vedere a costo della morte anche il 2° ed il 3° (cosa che stranamente viene approvata da quella santa donna della mamma di Claudio. Ora l'amore per Rambo ci unisce come fratelli di sangue Klingon!).
Quindi, a nome mio e dell'umanità intera, grazie Cla, grazie di tutto e soprattutto grazie dei pranzi che ho scroccato a casa tua!
Buona notte e buone botte lettori cari, al prossimo sproloquio.
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KidneyMagno
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mercoledì 6 febbraio 2008
Galfrejus Dice (1)
Bene, ecco la prima fatica dell'intrepido Galfrejus! Purtroppo nn è stato possibile pubblicare il testo originale ma solo questa versione da me riveduta e corretta. Ve lo assicuro, è per il vostro bene...
(Gli NFSR non sono d'accordo in parte o in toto con i contenuti di questo articolo. Prego ritenere le opinioni dello scrittore riferibili unicamente a lui e non riconducibili in alcun modo al Clan. Grazie.)
Perché giocare un tecnoprete?
Beh, i motivi sono molti, il più importante è sicuramente "perché è un tecnoprete", nonchè un membro dell’Adeptus Mechanicus, e già solo questo dovrebbe bastare a convincere tutti dell’indispensabilità di un tecnoprete; ma per i più scettici analizziamo meglio l’unità in questione. In primo luogo bisogna ammettere che con il profilo base la sua utilità si riduce al poter riparare i veicoli danneggiati e, in casi disperati, tentare una controcarica; nonostante ciò rimane un buon pezzo ma nulla di più. A questo punto vi starete chiedendo dove sta la sua forza, bene vi dico che esiste un modo per rendere un tecnoprete veramente un buon pezzo e cioè acquistare tra i suoi equipaggiamenti un’Honorifica Imperialis Mundanus, più comunemente conosciuta come Honorifica Imperialis. I restanti equipaggiamenti possono essere acquistati a vostra discrezione ma secondo il mio parere la combinazione migliore per i restanti 25 punti è: campo rifrattore, bombe termiche, granate a frammentazione e pistola requiem; da non dimenticare che tra i suoi equipaggiamenti base sono già presenti un servobraccio e un’arma potenziata. Ponendo di avere un tecnoprete equipaggiato in questo modo ci troveremo un modello da 92 punti con buone potenzialità: infatti presenta delle buone caratteristiche che possono vantare AC, AB e iniziativa pari a 4, ben 3 ferite, un discreto numero di attacchi, la disciplina di 9, un buon TSI di 5+ dato dal campo rifrattore e un succoso tiro salvezza di 3+. In questo modo il tecnoprete ha delle ottime possibilità di ripagarsi, infatti può contare sulla forza 4 della pistola requiem per aprire il fuoco, ma la sua vera potenza si esprime in mischia dove in carica può sferrare ben 5 attacchi potenziati con AC 4 e iniziativa 4, inoltre se dovesse sopravvivere qualcosa può ancora contare sull’attacco bonus del servobraccio, che colpisce al 4+ ma causa un colpo di maglio potenziato. Inoltre grazie alle granate a frammentazione può caricare anche nemici in copertura e con le bombe termiche rappresenta una minaccia anche per i veicoli più pesanti che sono tanto stolti da avvicinarsi. Infine sono da non dimenticare assolutamente le regole di cui gode per il fatto di essere un personaggio indipendente, infatti non può essere preso di mira dal nemico a meno che non sia il bersaglio più vicino, può unirsi o abbandonare unità, ha movimento in copertura e abile pilota (che non gli è molto utile ma lo possiede comunque) e volendo gli rimane ancora la sua abilità primaria (che può sempre tornare utile), cioè la benedizione del Dio macchina che gli permette di riparare un veicolo al 6+. In definitiva per l’irrisorio costo di 92 punti abbiamo un buon pezzo che può dire la sua in ogni partita ed è molto più utile di quanto sembri; io l'ho sempre giocato equipaggiato come sopra e non mi ha mai deluso, anzi in molte partite mi ha dato molte soddisfazioni come eliminare da solo un ragno delle tombe necron o ben due squadre tattiche(per un totale di 15 marines); certo non è un pezzo che ti fa vincere le partite da solo, ma dà una buona mano.
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martedì 5 febbraio 2008
La Pillola del Maestro (1)
Ecco a voi i primi vaneggiamenti del nostro sensei redazionale (ops, di clan). Un caloroso applauso a Kamlo!
solu Diu ‘u pote fari”
Proverbio siciliano
Recentemente ho scoperto che nel nostro paese ci sono tre comuni tipi di persone che parlano dell’America: quelli che hanno visto “Bowling for Columbine”, quelli che hanno visto “Sicko”, e quelli che hanno visto sia “Bowling for Columbine” che “Sicko”.
Tralasciando di discutere a proposito del lato artistico dei suddetti film, vorrei introdurre una considerazione di carattere antropologico. Com’è possibile che la mente umana sia così manipolabile e malleabile? Seguitemi. Prendiamo un soggetto A, normale ragazzo di un’età con un delta che va da 20 a 35 anni diciamo, con un medio livello di istruzione e una normale capacità di raziocinio. Questo soggetto A, che non possiede caratteristiche proprie come cinefilia o intellettualismo, và a guardare un documentario di un regista americano. Non è corso il primo giorno di proiezione per andarlo a vedere, né ci va credendo di assistere allo spettacolo del verbo rivelato, ma perché : 1) gli è stato consigliato da un amico intellettualoide/politicoide 2) ci va con la ragazza che cerca di “farsi un’idea” 3) ci va con un gruppo di amici.
Quindi lui vedrà il film, facendo battute se in compagnia, cercando di convincere la ragazza che il buio dei cinema cela la promiscuità sessuale agli occhi degli altri spettatori, se è con quest’ultima, oppure guardando minuto dopo minuto il film se è andato da solo.
Dopodiché esce, e qui incomincia la distruzione della res cogitans. La sua opinione non è formalizzata né definita quando subisce 1) Le idee pressanti del maschio di tipo gamma che lo ha inviato in missione culturale/politica al cinema 2)La pressione delle idee della propria ragazza (glielo dico o non glielo dico che mi è piaciuto/non mi è piaciuto anche se lei è contraria?) 3) L’insicurezza del suo gruppo, che deve ritrovare unità nella discussione sul film, e che quindi subirà l’influenza dell’opinione del maschio alfa del gruppo che tende (a parte alcuni rari casi) a essere positiva (naturalmente uno o due non saranno d’accordo ma è fisiologico). Aggiungendo a ciò che l’istruzione comune su alcune questioni, specialmente quella americana, è formata da un blob immane di luoghi comuni e inesattezze create dall’ignoranza nei secoli, siamo veramente a posto. Non è nemmeno da sottovalutare l’insicurezza individuale, che porta all’ansia da “non ho argomenti di conversazione” o da “non ho un’opinione reale in merito”: è naturale per le persone usare come riempitivo (sia del tempo, sia delle loro convinzioni) le idee a mala pena recepite e metabolizzate dell’intellettuale che va più di moda. Come nell’ottocento si parlava solo di Hegel e si lasciavano nel dimenticatoio le ben più profonde teorie di Schopenauer, essenzialmente per una questione di popolarità, così modernamente il concetto zoppicante di un film con grande visibilità influenza più che la realtà dei fatti stessa. É un ragionamento lapalissiano, lo so, è normale che ciò che è più visto influenzi più di ciò che è vero, è una costante che attraversa le epoche. Ma nel mondo moderno, multimediale e globalizzato (sic!) è semplicissimo per ragazzi come me e voi riuscire ad andare più a fondo nella nostra realtà, sempre facendo attenzione alla valanga di informazioni che ci vengono fornite. Tenete sempre presente le parole dei Simpson: prima c’erano pochi monopolisti dell’informazione che la gestivano secondo le proprie direttive, ora ci sono un migliaio di fanatici anarcoidi che lo fanno ognuno per conto proprio, e senza che nessuno gliel’abbia chiesto.
Oi mutoi deloi oti: Meglio informarsi prima di dar aria alla bocca: potrebbe entrare qualche Mosca. O qualche Berlino.
(N.B. Non ho incluso in questo pensiero peregrino Faranheit 9/11. E' questione di complottismo quella la tratterò in altra sede)
TiPs Of ThE dAy: If you use Stealth squads, use at least fifteen of them. If you use Kroot squads, stop running DoW and go out for a walk. You’ve understood nothing.
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domenica 3 febbraio 2008
Torneo del 2.
Evviva, il torneo di ieri è andato bene, con un grande afflusso di partecipanti, sportività e, soprattutto, un gran casino! A parte il sottoscritto che arbitrava (in)equamente, tutti gli NFSR hanno partecipato al torneo e fatto in generale una bella figura. Galfrejus è arrivato agli ottavi di finale ma purtroppo, per una serie di motivi organizzativi, si è dovuto scontrare con Wazdakka. La ferocia degli Orki ha prevalso sulle povere Guardie e, anche nel passaggio successivo, Wazdakka è stato in grado di superare il suo avversario accedendo così alle semifinali di sabato prossimo! Non ha avuto la stessa fortuna Kamlo che, approdato anche lui ai quarti di finale, si è scontrato contro lo spammatore folle Capitan Piscione e ha perso. Grazie a tutti per la partecipazione! Sabato prossimo si farà normalmente la campagna, è giustificato solo Capitan Piscione che dovrà recarsi in GW per la semifinale contro Wazdakka!
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Frase della settimana (ormai definitivamente spostata alla domenica)
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venerdì 1 febbraio 2008
Novità!
Dalla prossima settimana gli NFSR inaugurano tre nuove rubriche, rispettivamente al Martedì - La Pillola del Maestro, Kamlo ci delizierà con le sue perle di saggezza meridionale - Mercoledì - Galfrejus Dice, facciamoci due risate con l'incompetenza di Galfrejus nell'uso della lingua italiana. E' secondo solo a Luca Giurato! - e al Giovedì - La Parola al Presidente, una serie di dissertazioni sugli argomenti più disparati dal nostro amato presidente Wazdakka. Ovviamente tutto sarà passato sotto la ferrea censura dell'Inquisizione (la mia) e arriverà ai vostri occhi mondato dalle nefandezze di cui certamente saranno costellati!
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