mercoledì 26 marzo 2008

Il Nano Racconta (4)

Sono stato molto indeciso sul se pubblicare questo intervento o meno. Alla fine ho deciso di farlo, anche perchè forse darà una svegliata a qualcuno, me compreso.



Ciao a tutti cari lettori, che imperterriti seguite il blog.
Questa volta sarò breve (anzi è già la seconda volta che lo sono) e vorrei spronare tutti quanti per quanto riguarda il gioco Dawn Of War. Non da molto sono entrato nel clan, ed esso mi sembra molto morto. Questo è un problema grave dato che è da mesi che non faccio una partita con tutto il clan. O almeno non mi viene comunicato quando vengono fatte (non le facciamo proprio, piccolo Uryiel, non ti preoccupare Ndr). Proporrei di indire un giorno e un orario per incontrarsi su Xfire o Msn e se qualcuno è possibilitato di fare una bella partitona. Detto questo vorrei spronare i non membri del Clan ad acquistare al più presto Soulstorm o almeno Dark Crusade in modo da procedere con le selezioni e aggiungere un po’ di gente a questo spento Clan.
Uryiel

domenica 23 marzo 2008

Buona Pasqua NFSR

E così, mentre tutti quei fortunati bambinetti sono a cercare uova nel cortile della Casa Bianca con George vestito da coniglio gigante, mentre il nostro Presidente è al mare e il nostro sensei in montagna in Svizzera, mentre Uryiel è in punizione e Galfrejus è la punizione (divina) dei suoi genitori, eccoci qua a fare gli auguri di una Buona Pasqua dagli NFSR!

(Ps. Io ovviamente la Pasqua la festeggio sulle lande di Azeroth)

Frase della settimana (Pasquale)

"The blood of martyrs is the seed of the Imperium."
(Dawn of War - Winter Assault)

venerdì 21 marzo 2008

Il Nano Racconta (3)

Questa settimana c'è uno strapotere di Uryiel su queste pagine. E il bello è che al momento lui no ha accesso a qualsivoglia sistema informatico! La trascrizione dal manoscritto originale è ad opera di Luciferus:
"Mi sono limitato a trascrivere le testuali parole dello scrittore, declino ogni responsabilità su errori sintattici, lessicali, concettuali ecc."




L'obbiettivo era molto semplice, sfoltire l'esercito degli Orki il più possibile in modo da rendere la vittoria della Guardia Imperiale sicura. Questo era quello che intendeva fare il veggente Uryiel: la caduta del pianeta Mater Tuum in mano agli Orki non poteva essere tollerata. Se il Kapoguerra Zimo Kforny avesse conquistato anche questo pianeta, avrebbe regnato imperterrito su questo settore per molti anni, e non doveva accadere. L'imboscata era ormai programmata, i Cercavia si sarebbero occupati della prima ondata di fuoco, che avrebbe creato sorpresa negli Orki, mentre le due truppe di Banshee sarebbero sopraggiunte da dietro per coglierli alla sprovvista sulla retroguardia. Due Spettrocustodi muniti di lanciafiamme avrebbero impedito ai pelleverde di avanzare e il Falcon munito di prisma di fuoco avrebbe abbattuto eventuali veicoli cartocci. Dopo aver completato con successo lo schieramento, e aver atteso per ore ecco ad un certo punto sentir tremare il terreno. Era il chiaro segnale dell'arrivo dell'orda e il veggente Uryiel era pronto a dare il segnale. Al momento giusto, i Cercavia fecero fuoco su qualsiasi sagoma verde che si muovesse e tutte quelle prese di mira caddero con un tonfo sonoro, e tra quelle spiccava quella del kapoguerra Zimo, colpito da molteplici colpi alla testa. L'esercito Orkesco caduto nel panico iniziò a indietreggiare vedendo le imponenti sagome degli Spettrocustodi, ma dietro di loro udirono urla assordanti. Le Banshee non aspettavano altro che trucidarli a morte. L'esito era ormai positivo e il veggente Uryiel ordinò ai suoi uomini di ritirarsi nei portali warp, poiché la Guardia stava arrivando e loro avrebbero terminato il lavoro. Cinque Banshee erano cadute ed era tempo di dare inizio ai riti funebri.

Uryiel

mercoledì 19 marzo 2008

Il Nano Racconta (2)

Bene, oggi, visto che Galfrejus probabilmente non scriverà nulla, riesco finalmente a pubblicare l'articolo di Uryiel. Una riflessione semplice e mirata.



Trovo che ogni esercito abbia un cuore e che spesso questo cuore coincida con quello del giocatore.
Prendiamo in esempio Wazdakka, qual è il suo esercito preferito?
Neanche a dirlo, gli Orki.
La loro bruta (tuttavia scaltra) semplicità ben si addice al nostro amato Presidente.
Un altro esempio? Prendiamo in esempio Frèdèric, il suo esercito di Templari neri rispecchia il suo latente fanatismo.
Credo anche che io abbia scelto gli Eldar (oltre che per le miniature) per la loro storia e per il loro stile bellico, elegante e mirato (un po' gayo anche... Ndr).
Possiamo quindi concludere che, specie nella scelta dell’esercito, un giocatore si basi soprattutto sul proprio feeling verso quell’ armata.
(lo sgravo viene dopo…)

Uryiel

Scuse.

Non so da dove cominciare. Ci sono un po' di scuse da fare. Innanzitutto al povero Uryiel che, nonostante le (presunte) minacce di morte scritte su cartelli paperoniani attorno al suo pc, prova indefesso a mandarmi il suo articolo da ormai diversi giorni. Poi a Frèdèric (spero di aver messo gli accenti giusti, sennò scusa anche per questo) perchè cerca anche lui di darmi l'articolo di Uryiel... invano. Infine chiedo scusa a tutti i lettori (se ce ne sono altri oltre ai suddetti) perchè il blog è stato pesantemente trascurato ultimamente. Non nascondo che la colpa è solo della bestia nera. L'innominabile. L'eterno tormento. E non parlo di Galfrejus, ma del tremeabondo abisso di disperazione di World of Warcraft. Aiuto voglio uscire dal tunnel!

domenica 16 marzo 2008

Frase della settimana

"Work leads to salvation."
(Dawn of War)