giovedì 2 ottobre 2008

Divart.

Oggi volevo tediarvi con le mie disavventure burocratiche presso l'Università degli Studi di Torino. Invece mi sembra giusto continurare la carrellata di personaggi di World of Warcraft, sennò sembra che solo il mio personaggio sia importante (anche se in effetti è così). Ecco a voi Divart, "main" (in gergo personaggio principale) di Galfrejus.



Divart, l'attuale capogilda, è il guerriero più forte del gruppo. Con fredda determinazione ha scalato le vette della classifica PvP del nostro server. Si mormora che abbia passato giorni interi nei battleground senza nemmeno fermarsi per vedere Spongebob (sua attività preferità). C'è ben poco di eroico o romantico in lui sul campo di battaglia, dove preferisce caricare a testa bassa i nemici isolati e indifesi per farli a pezzi senza pietà. Ha esplorato più di tutti i vari aspetti del gioco, per esempio seguendo le orme del suo predecessore Borgut ed esplorando tutti le regioni, amiche o nemiche, oppure portando alle estreme conseguenze la passione di Kamlo per i dungeon, liberando intere istance completamente da solo. Ha tralasciato solo le attività minori del gioco come la cucina. In battaglia la sua tattica preferita è gettarsi indiscriminatamente da un nemico al successivo colpendo letalmente con le sue spade.

LA FRASE: "Buuuuuuuuuuuuuon giorno, principessa!"

mercoledì 1 ottobre 2008

Borgut.

Inizio oggi una rassegna dei personaggi degli NFSR in World of Warcraft. Il primo personaggio è il mio, Borgut.

Borgut, eroico capogilda ormai in pensione, è l'incassatore del gruppo. E' più interessato a leggere i libri sparsi per Azeroth o a pescare nelle placide acque del grande mare che a combattere, ma quando i corni della guerra risuonano si corazza e scende in battaglia al fianco dei suoi alleati. Sul campo di battaglia il suo ruolo è quello del "tank", cioè si occupa di attirare su di se le attenzioni dei nemici permettendo ai compagni più fragili di eliminarli con un minimo rischio. Ama esplorare, anche se non tanto quanto Divart, e dedicarsi alle attività minori del gioco, come la pesca e la cucina, o la ricerca di oggetti bizzarri e inutili. In battaglia la sua tattica preferita è cercare una posizione sopraelevata da cui gettarsi in mezzo ai nemici gridando: "Aiuto dall'alto!".

LA FRASE: "No, mi sono bloccato di nuovo!"

lunedì 29 settembre 2008

Ampliamento di gilda.

Da ormai una settimana la gilda NFSR di World of Warcraft ha acquisito due nuovi membri: Berial e Trollina/Gandarva/Vilmalakirti/ecc. Tuttavia la vera integrazione sta iniziando solo ora. Da sabato in qua tutte le sere gli NFSR al completo hanno affrontato vari dungeon in giro per l'Hellfire Peninsula. Devo ammettere che affrontare le instance con persone che si conosco e fra cui si può parlare comodamente è molto più semplice del normale. Grazie e benvenuti in gilda!

domenica 28 settembre 2008

Frase della settimana

"Morite tutte, mummie bastarde!"
(Jonathan Carnahan)

sabato 27 settembre 2008

Mi hanno fregato.

Oggi ho giocato la prima partita di calcio a 7 della stagione. Mi avevano detto che giocavamo a calcetto, mi hanno fregato. Non ero affatto pronto, ma nonostante tutto non è andata male, ho anche fatto un paio (ma anche cinque o sei) di belle parate. Peccato che verso la fine ho perso un po' la concentrazione è ho preso due goal non proprio imparabili. Ma tant'è che abbiamo vinto, di misura e giocando con un uomo in meno gli ultimi 20 minuti. Fra poco, spero, incomincerà il campionato di calcetto e ho deciso che terrò sul blog il registro delle partite. Chissà, magari qualche lettore è anche uno sportivo, per quanto buona parte degli NFSR non lo siano...

mercoledì 24 settembre 2008

La VOCE.

E non sto parlando di Frank Sinatra. Ma di un uomo umile, il cui ricordo è in tutti noi, grandi e piccini. Oggi si fonda qui, fra gli NFSR, il fanclub di Riccardo Rovatti, meglio conosciuto all'umanità come LA VOCE DELL'ISPETTORE MEGURE. Più e più volte avrete detto, guardando innumerevoli cartoni animati, migliaia di videogiochi e centinaia di telefilm: "Ma questa è la voce dell'ispettore Megure!" (o, a scelta, di Majimbu, del Professor Oak, di Franky e di infiniti altri). Quest'uomo ha interpretato più personaggi che chiunque altro sulla faccia della terra e per questo noi lo amiamo. Iscrivetevi anche voi al Riccardo Rovatti fanclub! Qui potrete trovare una piccola porzione dell'esorbitante numero di personaggi da lui doppiati, e anche un campionario di frasi colla sua voce, per chi, se esiste, non se la ricordi: http://www.antoniogenna.net/doppiaggio/voci/vocirrov.htm. Riccardo sei tutti noi!

martedì 23 settembre 2008

Abba...zia di Montecassino.

Questo doveva essere un post razzista, ma gli altri NFSR mi hanno diffidato dal pubblicarlo. Ripiego dunque su un post-filler. Io sono particolarmente devoto a San Benedetto. Dapprima perchè fu il primo, nella sua Regola, a istituire il sonnellino pomeridiano, appuntamento cui manco raramente (nonostante Galfrejus asserisca sia impossibile dormire di giorno). In secondo luogo perchè, per uno strano caso del destino, l'interrogazione orale del mio esame di maturità si è svolta l'11 luglio, giorno in cui ricorre, guardacaso, la celebrazione di San Benedetto. Essendo che il mio esame di maturità non è stato quello che si può definire un bell'esame, sicuramente la votazione al suddetto Santo c'entra in qualche modo. San Benedetto fondò l'abbazia di Montecassino, tristemente nota negli ultimi istanti della 2a Guerra Mondiale in Italia. Gli Americani dicono che era piena di Tedeschi, i poveri monaci asseriscono che c'erano solo dei rifugiati. Fatto sta che in meno di tre ore il grande complesso venne raso al suolo con buona pace di Tedeschi, monaci e rifugiati. Tutti avrete sentito parlare, se non ci avete giocato voi stessi, del famoso sparatutto Medal of Honor. Nel gioco uno dei livelli è ambientato all'interno dell'abbazia di cui sopra. Ovviamente non essendo etico (divertente forse si) massacrare migliaia di rifugiati a colpi di MP40, gli sviluppatori di EA hanno riempito il complesso di simpatici crucchi armati fino ai denti. Sapete che l'MP40 non aveva nessun sistema per dividere l'operatore dalla canna che surriscaldandosi bruciava il poveretto? Per questo nella maggior parte dei film i crucchi usano il caricatore della Maschinepistole come un manico. Quello a cui avete appena assisito è una concatenazione di argomenti. Se per voi è sconcertante saltare così di palo in frasca pensate ai poveri NFSR che hanno a che fare con me, che parlo correntemente così. Questa è la punizione per non avermi fatto pubblicare il post razzista, cattivi.