martedì 19 gennaio 2010

L'equo compenso si estende.

Come tutti saprete, scaricare, masterizzare o comprare film/musica piratati è illegale, ed equivale a rubare (almeno così continua a ripeterci la simpatica pubblicità prima dei film al cinema o nei dvd). Al contrario è legale e permesso per un privato fare un copia di un opera da lui stesso comprata per fini esclusivamente personali, per esempio masterizzare l'ultimo (e unico) cd di Olmo e tenerne la copia in macchina, così se ci dovessero rubare la macchina non dovremmo ricomprare anche il capolavoro Olmo E Friends (peraltro ormai quasi introvabile). Quello che probabilmente non sapete è che questo processo è si legale, ma tassato dagli stati di tutto il mondo attraverso la tassa detta dell'equo compenso, cioè una tassa che i produttori di cd/dvd e masterizzatori (e i clienti di conseguenza) devono pagare alla SIAE come "compenso" per i mancati introiti sui diritti dovuti al fatto che una persona normale non compra un Olmo E Friends per ogni lettore cd che possiede (e magari anche uno da esposizione). Il nostro Bel Paese, tuttavia, cui piace fare le cose in grande, ha deciso, caso unico al mondo, di estendere questa tassa (a mio avviso già di per se ridicola, ma questa è un'opinione personalissima) a qualunque supporto di memorizzazione in commercio, dai lettori mp3, agli hard disk interni dei decoder Sky che, per propria natura!, non possono essere utilizzati a questo scopo, fino ai cellulari. Il risultato è che a partire da quest'anno i produttori di hi-tech dovranno versare circa 300 milioni di euro (230 milioni in più rispetto al 2009) alla SIAE e, con tutta probabilità, in ultima analisi, a sborsare quei soldi saremo noi consumatori.

domenica 17 gennaio 2010

Frase della settimana

"Anche le armi più distruttive sono inutili se assenti dalla battaglia."
(Artor Amhrad)

martedì 12 gennaio 2010

Quando si hanno dei figli mongoli è meglio restarsene a casa.

Per la ripresa delle attività blogghistiche postfestive, volevo parlare di due argomenti molto curiosi, i piloti di aerei accecati da misteriosi raggi laser all'aereoporto di bari Bari, o le iguane morte congelate a Tampa, Florida. Tuttavia una notizia sentita al telegiornale si è imposta prepotentemente. E' quella a cui fa riferimento il titolo, sicuramente molto forte (ovviamente per mongoli non si intendono gli abitanti della Mongolia). A Treviso, una normale serata in pizzeria per una tranquilla famigliola con bambina affetta dalla sindrome di Down, si è trasformata in un triste esempio di intolleranza, al giorno d'oggi davvero incomprensibile. La frase citata nel titolo, infatti, è stata pronunciata da un cliente, seduto al tavolo affianco ai nostri eroi, perchè la piccola bambina disabile ha fatto cadere un pezzetto di carta con cui una cameriera la stava intrattenendo sul tavolo vicino. Parafrasando il proprietario del locale, di gente così ne facciamo volentieri a meno.

domenica 10 gennaio 2010

Frase della settimana

"La blasfemia dei Tiranidi è tale che solo una soluzione è accettabile: lo sterminio."
(Ortan Cassius)

mercoledì 6 gennaio 2010

La Befana...

... vien di notte, colle calze tutte rotte, il vestito alla romana, viva viva la Befana! Un po' meno contenta nei confronti della Befana sarà stata la mamma di Uryiel che, esattamente 18 anni fa, festeggiava l'Epifania dando alla luce questo futuro flagello dell'umanità. Ma gli vogliamo bene lo stesso. Auguri!

domenica 3 gennaio 2010

Frase della settimana

"There is no such thing as an ex-Marine."
(USMC)

venerdì 1 gennaio 2010

Felice 2010!

Un augurio per un felice e prospero 2010 a tutti dagli e agli NFSR! Che il meglio del vostro passato possa essere il peggio del vostro futuro!