venerdì 2 gennaio 2009

Capodalisse (o apocadanno, ancora da decidere).

"Com'è possibile" - si chiese il Capitano Elisey guardando la figura immensa del Cappellano Luciferus che torreggiava su di lui - "Com'è possibile voltare le spalle alla Luce di coLui che ha potuto creare un essere simile?" L'Astartes era un dio tra gli uomini, gigantesco, e una forza mostruosa e quasi palpabile promanava da ogni suo gesto. L'amartura Terminator, poi, amplificava questa senzazione cento volte. Il Capitano Evdokim Elisey era un veterano temprato da molte campagne e aveva addirittura condotto la propria Compagnia contro la più terribile delle aberrazioni che il vuoto siderale avesse mai vomitato, i Tiranidi, ma nonostante questo tremò quando l'Angelo della Morte si rivolse a lui direttamente con voce roca e metallicamente amplificata dal ripetitore dell'elmo a forma di teschio: "Capitano, condurrò i miei Marine verso il cuore della controcarica nemica, lei regga il fianco destro e cerchi di mantenere il terreno conquistato in città. Niente dovrà passare oltre queste fortificazioni o io in persona elargirò la punizione dell'Imperatore su coloro che hanno fallito." Solo l'austero Commissario Borislanev rimase impassibile, mentre il resto dello staff del Capitano mormorava parole di preghiera. Il Cappellano si voltò e raggiunse con passi pesanti il Land Raider che attendeva poco lontano. Elisey e Borislanev, invece, si spostarono al punto di osservazione in cima alla collina, pronti a dirigere la battaglia imminente.



Potrebbe essere iniziata così l'Apocalisse che ha visto contrapposti la mia Guardia Imperiale, supportata dai Templari Neri di Luciferus, e gli Space Marine del Chaos, con manciate di Guardia traditrice, di Galfrejus. La partita, che si è svolta la notte fra il 31 e il 1°, è la bandiera di un capodanno alternativo in cui gli unici botti sono stati quelli dei cannoni pesanti dei Leman Russ e della aree da 10" dei due Baneblade che hanno dominato la parte orientale del campo di battaglia. Gli Space Marine traditori delle legioni dei Divoratori di Mondi e della Stirpe dei Mille hanno retto come hanno potuto alla fiumana di Guardie Imperiali che li ha letteralmente sommersi, ma hanno dovuto cedere alla sanguinaria ma giusta furia dei Templari Neri che, dopo aver assicurato il centro del campo di battaglia sono anche riusciti a conquistare la città ad ovest, compito che non era riuscito alla Guardia, regalando così la giusta ma sudata vittoria ai lealisti! Unico rimpianto degli Imperiali è stato non essere riusciti ad eliminare Ahriman della Stirpe dei Mille che ha potuto (con pochi altri) abbandonare il campo di battagli con solo una ferita rimasta; delusione per Galfrejus, invece, per essere riuscito a togliere solo due punti struttura al Baneblade avversario, e solo all'ultimo turno. E ora tutti aspettiamo la prossima Apocalisse, il 10 di questo mese, d'altronde Apocalisse a capodanno, Apocalisse tutto l'anno!

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