Maggio.
La notizia è stata confermata da un messaggio del Generale. La nostra squadra è stata mandata come supporto alleato all’esercito dello stato amico di Pro Collegno Collegnese. Abbiamo raggiunto l’88° plotone e con esso abbiamo marciato contro il nemico e abbiamo attaccato battaglia presso Pianezza. Il generale alleato Migliaccio ha preferito tenere in riserva noi alleati e alcuni rincalzi dell’89° plotone del suo stesso esercito. La smania di entrare in battaglia saliva in tutti noi e presto siamo stati accontentati. Proprio appena scesi sul campo il nemico ha cominciato ad attaccare con più violenza ma con un’abile strategia l’abbiamo respinto e il rapporto dei morti alla fine della battaglia era di circa 3 a 0. Dopo aver conseguito questa vittoria di misura siamo stati accompagnati al campo dal Tenente Maggiore Botta dell’esercito alleato. Dopo il rifornimento siamo ripartiti verso il Campo Nonna Rosi ove ci attendeva Lady Luigia Castagneri. Abbiamo presidiato il campo e la anziana lady per alcuni giorni e poi siamo stati sostituiti dalla squadra del Tenente Maggiore Zia Silvia perché era giunto un messaggio dal Comando di tornare al campo ed attendere la squadra alleata del Tenente Pizzuto. Insieme agli alleati abbiamo mosso contro una banda di briganti capeggiati da un certo Loque e li abbiamo sgominati senza problemi. Abbiamo scortato il Tenente e la sua squadra fin fuori dei nostri confini e siamo tornati al campo per finire il mese con le nostre famiglie.
Giugno.
Riporto per intero il discorso del Generale fatto alle truppe all’inizio del mese:
“Soldati, ufficiali, eroi e scudieri di questo grande esercito, se gli ultimi mesi vi sono sembrati duri per l’intensità e l’asprezza delle battaglie, allora probabilmente non supererete i mesi che ci aspettano. Il Gran Consiglio ha deciso che è ora di farla finita. Ci impegneremo nella campagna finale contro la maggior parte dei nostri nemici, e come sempre dovremo mostrare il nostro indubbio valore. Molti di voi non vedranno l’alba del prossimo anno, ma confido nel fatto che i nostri nemici non vedranno l’alba del prossimo mese!”
Un paio di giorni dopo esserci radunati siamo partiti all’assalto dell’esercito di Filosofia. Le squadre dei Tenenti Dal Degan, Giordano, Longo e Canuto hanno impegnato il nemico. Poche sono state le perdite alleate, tranne che per la squadra del Tenente Dal Degan che, dopo essere caduta in un’imboscata, è stata sconfitta e se non fosse stato per il supporto dell’artiglieria del Sergente Trasimaco la squadra avrebbe rischiato l’annichilimento. Raggruppati abbiamo mosso con tutto il plotone contro l’esercito di Chimica che abbiamo attaccato presso la piana Lewis. A parte la squadra del Tenente Strippoli abbiamo inflitto una pesante sconfitta al nemico e credo che li abbiamo eclissati definitivamente sul piano militare. Verso metà del mese noi e le squadre dei Tenenti Strippoli, che si era intanto ripresa dalle perdite a piana Lewis, Viano, Albertetti e Valois siamo andati in avanscoperta contro la sezione Dante Inferno dell’esercito di Italiano. Abbiamo ingaggiato vittoriosamente il nemico e noi e la squadra del Tenente Viano abbiamo annientato i nostri avversari completamente. Con la 36ma trasporti e il Tenente Giordano siamo andati al Campo Nonna Rosi. Abbiamo fatto addestramento contro alcuni droni Iliade. Scortati dal Sergente Maggiore Tavaglione abbiamo raggiunto il nostro campo dove abbiamo passato la fine del mese.
Luglio
Il mese è trascorso abbastanza tranquillamente perché la nostra squadra non è stata impegnata in operazioni militari. Questo non significa non si sia combattuto: le battaglie sono state numerose e aspre tutto il mese. Fortunatamente tranne la squadra del Tenente Giacchetta tutti i nostri soldati sono usciti vincitori dagli scontri. Abbiamo supportato la squadra del Tenente Croce contro una piccola unità di Matematici. Dopo aver studiato il nemico da lontano i nostri sono partiti all’attacco ma i nemici hanno evitato l’ingaggio. Dopo la metà del mese abbiamo ricevuto il comunicato di ciò che avevamo già previsto: l’esercito di Chimica si è arreso alla nostra potenza e non costituisce più un problema. Con la 36ma ci siamo recati al Campo Nonna Rosi e abbiamo passato alcuni giorni a prepararci per la spedizione del mese prossimo contro l’esercito di Greco. Col Sergente Maggiore Maggialetti ci siamo recati al Campo d’Addestramento Bendini per l’allenamento e la simulazione di battaglia campale. Abbiamo terminato il mese ai campi con le nostre famiglie.
martedì 12 maggio 2009
Diario di guerra. (3)
Pubblicato da
KidneyMagno
alle
21:25
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