venerdì 18 maggio 2012

Sangue nelle Malelande (4)

Finisce la prima stagione di campagna con una grande battaglia multigiocatore ai cancelli di Ekrund. Ecco il rapporto mensile del nostro eroico Generale Vermar Holmbec.




Mio amato Imperatore, i rinforzi promessi tardano ad arrivare e anche i pochi seguaci rimasti del nostro reverendissimo Kaslain ci hanno abbandonato. Nell’ora più buia, tuttavia, gli Uomini dell’Impero mantengono la posizione. Ecco i fatti:
·         Dopo le ultime notizie di una pestilenza nei territori dei nostri alleati elfici, non sono più giunte comunicazioni dalla stirpe di Asuryan né da quella di Grungni, se non che i Goblin hanno infine strappato ai Nani i territori a nord-est del fiume Teschio.
·         I non morti della regina Tepes hanno condotto un azzardato attacco al cuore pulsante dell’impero orchesco, cercando di abbattere il blasfemo idolo di Gork (o forse Mork) eretto il mese passato. Dopo una furiosa battaglia, i non morti sono stati respinti subendo gravi perdite fra i ranghi dei già fortunatamente pochi Wargheist, e la regina stessa è caduta prigioniera (Catturata) dei pelleverde. I Cavalcacinghiali Grozzi di Enrikazz si sono fatti un nome durante la battaglia, e ora tutti nelle Malelande temono la sorprendente velocità delle loro cavalcature (Stendardo della Velocità). Come rappresaglia, poi, gli Orchi hanno attaccato i territori a sud della loro fortezza, conquistati il mese passato proprio dai Conti Vampiro e, contemporaneamente, hanno ingenuamente concesso il diritto di passaggio attraverso le proprie terre ai subdoli Guerrieri del Chaos che, fedeli al proprio nome, dopo aver attraversato indenni i territori orcheschi con l’armata del sanguinario Idarne’kh, hanno vigliaccamente attaccato alle spalle la spedizione di Andrakrak nelle terre vampiri. Dopo un epica battaglia, uno dei luogotenenti più fidati di Enrikazz, Zerge, è riuscito a distruggere il corpo mortale del tre volte maledetto Serse’s e con un possente sortilegio Andrakrak ne ha imprigionato l’anima (Catturato). I Guerrieri del Chaos si sono a questo punto ritirati dal campo, ma non prima di aver giurato vendetta contro i pelleverde (Odio per Orchi e Goblin).
·         L’armata del sanguinario Idarne’kh ha attraversato i territori degli Orchi per portare la devastazione di Khorne nelle terre di Khemri, ma ha trovato un nemico agguerrito. I guerrieri scheletrici del re Horuseth hanno infatti respinto con apparente facilità i Guerrieri del Chaos e, sebbene non abbiamo un resoconto dettagliato della battaglia, sappiamo da fonti affidabili che un terzetto di carri khemriti avvolti da fiamme eteree ha portato distruzione nel cuore dell’armata del Chaos (Vessillo della Fiamma Eterna). La regina Anek, intanto, conquistava indisturbata i territori a ovest, mentre il Sommo Sacerdote Himothep riproponeva l’ormai classica sfida ai Conti Vampiro presso le fonti dell’Acqua Marcia. Tuttavia, i Vampiri hanno preferito non sfidare la fortuna una terza volta e hanno lasciato quei territori ai cugini scheletrici, accontentandosi di mettere le proprie grinfie non morte sulla terra di nessuno a est.
·         Il Necromante Vanhel ha condotto i propri servi alla riconquista della foce dell’Acqua Marcia, avvenuta senza grossi impedimenti visto che l’armata bestiale del Minotauro Butus era impegnata nell’assedio della fortezza del Drago. Il Vampiro stesso ha guidato i suoi non morti dagli spalti e gli Uominibestia si sono infranti come onde contro le mura del castello. Nel cuore della battaglia Butus è stato abattuto, e, mentre piombava pesantemente a terra, la corona che portava in testa è rotolata lontano, nella polvere. Il colosso, tuttavia, non è morto, ed è già nuovamente alla testa del suo esercito, più feroce che mai (Determinato).
·         Una nuova banda di Uominibestia appena giunta dal nord si è lanciata alla riconquista della vecchia cava che avevo strappato a quelle aberrazioni il mese scorso, proprio mentre era in corso un’esercitazione di tiro d’artiglieria. La defezione delle truppe di Kaslain mi ha impedito di portare il doppio attacco che avevo progettato per riconquistare Holmbecstadt, e ho dovuto invece affrettarmi alla difesa della cava, ma, ahimè, sono giunto troppo tardi, quando ormai gli Uominibestia avevano già profanato nuovamente la miniera e i territori circostanti.
·         Ho appena avuto il tempo di adunare e riequipaggiare le truppe che mi è giunta la comunicazione della conquista da parte dei Conti Vampiro della fortezza nanica di Monte Corno Insanguinato. Non ho tutt’ora idea di cosa cercassero i non morti, ma non potevo permettere un simile abominio così vicino ai territori che ho giustamente conquistato in nome di Sigmar, così ho subito mosso verso sud. Avvicinandomi alla fortezza ho assistito a un empietà talmente blasfema dal ferirmi anche mentre la riscrivo: un’armata ALLEATA (ma fino a che punto?) di Orchi, Guerrieri del Chaos e Khemri, già assediava la fortezza! In preda a giusto furore mi sono lanciato con i miei uomini sulla retroguardia del nemico, ma purtroppo eravamo troppo pochi per impensierire seriamente questi avversari che, sebbene attaccati su due fronti, hanno comunque conquistato la fortezza dopo un sanguinosissimo assalto. Alla fine della giornata gli Orchi piantavano i propri totem sulle mura naniche sbrecciate, ma comunque anche i Guerrieri del Chaos (Scudo di Ekrund) e i Khemri (Stendardo di Monte Corno Insanguinato) non lasciavano la montagna a mani vuote. A noi non restava che ritirarci in attesa dei rinforzi e della bella stagione.

Un quarto del tempo a nostra disposizione nelle Malelande è terminato. La situazione è grave ma non critica, e stimo che, con l’arrivo dei rinforzi dalla patria e da Tilea, saremo in grado di ottenere grandi risultati durante l’estate. Allego la mappa aggiornata del territorio ad opera del nostro valente cartografo Verholmson di Nuln.
Sempre vostro fedelissimo servo,
Vermar Holmbec

Nessun commento: