domenica 11 gennaio 2009
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giovedì 8 gennaio 2009
Signs of the outcoming Gehenna. (2)
Nella sua rubrica settimanale, il nostro sensei racconta le avventurose ultime ore di Naxxramas.
Naxxramas è caduta, e non è stata un'impresa facile.
Il giorno prima eravamo finalmente riusciti ad abbattere gli ultimi abomini della cittadella, e le fiamme purificatrici avevano mondato l'orrore che celava l'ala dei folli esperimenti sulla carne che gli scienziati della Scourge compivano da diversi anni a questa parte. Il gruppo sapeva che prima di Kel'Thuzad avrebbe dovuto abbattere il gigantesco guardiano di Naxxramas: il frostwyrm Sapphiron. Dalaran divenne la base per la creazione delle armi e delle armature per la battaglia imminente. Tutti gli elementi della gilda contribuirono, chi più chi meno, con l'invio della materie prime che i nostri artigiani provvidero a trasformare in equipaggiamenti in grado di resistere alle magie del drago. Una volta che anche l'ultimo guerriero ebbe ricevuto il necessario per lo scontro, ci fiondammo nella parte superiore di Naxxramas, spade in pugno e coraggio nel cuore. Tignosa fu la prima ad avventurarsi nella stanza vuota oltre il meccanismo di teletrasporto e la prima ad assistere all'incanto: ossa sparse nella stanza incominciarono a sollevarsi, e, come animate, si ricongiunsero al centro le une con le altre, fino a formare il mastodontico corpo di Sapphiron.
La battaglia fu veloce e cruenta, il drago spazzava via a codate coloro che si avvicinavano troppo, mentre i maghi erano costretti a schivare le letali salve di dardi ghiacciati che Sapphiron lanciava su di loro. L'atmosfera era gelida, di un freddo che massacrava le carni e i cuori dei più coraggiosi.
Tignosa, nonostante la sua forza e il supporto dei curatori Scorponok, Rahel e Last, non riusciva a infliggere il colpo decisivo e perdeva sempre più terreno. Vedendo la situazione critica, Borgut decise di attirare l'attenzione della bestia: assestò un potente colpo alla zampa destra che distrasse per qualche secondo il mostro nella sua direzione, permettendo a Divart e Uryiel di saltare sulla sua testa e staccarla dal corpo a colpi di spada. Il teschio cadde pesante mentre i maghi bruciavano il resto della carcassa scheletrica. Quindi rimaneva solo Khel Thuzad, ormai pronto a riceverci. Appena fatta irruzione nella sua stanza ci accolse con una risata malevola. Tutte le uscite si chiusero e incominciarono a sciamare verso di noi i rimanenti soldati nonmorti di Naxxramas. Tra colpi di spade e palle di fuoco, abomini scheletrici e orrori inimmaginabili Borgut urlò: “Dai fondo al tuo peggio Arcilich! Mandaci contro i tuoi soldati più terribili, ma oggi la tua servitù al Re dei Lich volgerà al termine! Preparati a morire!”
(CONTINUA)
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mercoledì 7 gennaio 2009
L'ultimo bastione del Re Lich è caduto...
... ora solo la fortezza di Icecrown protegge Arthas dalla giusta furia dell'Orda (e dell'Alleanza). Ieri notte la cittadella di Kel'Thuzad è stata conquistata dagli ITA Infernal Legion, con gli NFSR, ovviamente, sempre primi sulla breccia. A breve il racconto, ora eccovi l'immagine che immortala il sudato successo.

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martedì 6 gennaio 2009
Un buon compleanno anche a...
... Uryiel! Tanti auguri al nostro nano preferito. Poi, proprio come la befana, il compleanno di Uryiel porta via le feste e gli auguri che riprenderanno solo a febbraio. Auguri!
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domenica 4 gennaio 2009
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venerdì 2 gennaio 2009
Capodalisse (o apocadanno, ancora da decidere).
"Com'è possibile" - si chiese il Capitano Elisey guardando la figura immensa del Cappellano Luciferus che torreggiava su di lui - "Com'è possibile voltare le spalle alla Luce di coLui che ha potuto creare un essere simile?" L'Astartes era un dio tra gli uomini, gigantesco, e una forza mostruosa e quasi palpabile promanava da ogni suo gesto. L'amartura Terminator, poi, amplificava questa senzazione cento volte. Il Capitano Evdokim Elisey era un veterano temprato da molte campagne e aveva addirittura condotto la propria Compagnia contro la più terribile delle aberrazioni che il vuoto siderale avesse mai vomitato, i Tiranidi, ma nonostante questo tremò quando l'Angelo della Morte si rivolse a lui direttamente con voce roca e metallicamente amplificata dal ripetitore dell'elmo a forma di teschio: "Capitano, condurrò i miei Marine verso il cuore della controcarica nemica, lei regga il fianco destro e cerchi di mantenere il terreno conquistato in città. Niente dovrà passare oltre queste fortificazioni o io in persona elargirò la punizione dell'Imperatore su coloro che hanno fallito." Solo l'austero Commissario Borislanev rimase impassibile, mentre il resto dello staff del Capitano mormorava parole di preghiera. Il Cappellano si voltò e raggiunse con passi pesanti il Land Raider che attendeva poco lontano. Elisey e Borislanev, invece, si spostarono al punto di osservazione in cima alla collina, pronti a dirigere la battaglia imminente.
Potrebbe essere iniziata così l'Apocalisse che ha visto contrapposti la mia Guardia Imperiale, supportata dai Templari Neri di Luciferus, e gli Space Marine del Chaos, con manciate di Guardia traditrice, di Galfrejus. La partita, che si è svolta la notte fra il 31 e il 1°, è la bandiera di un capodanno alternativo in cui gli unici botti sono stati quelli dei cannoni pesanti dei Leman Russ e della aree da 10" dei due Baneblade che hanno dominato la parte orientale del campo di battaglia. Gli Space Marine traditori delle legioni dei Divoratori di Mondi e della Stirpe dei Mille hanno retto come hanno potuto alla fiumana di Guardie Imperiali che li ha letteralmente sommersi, ma hanno dovuto cedere alla sanguinaria ma giusta furia dei Templari Neri che, dopo aver assicurato il centro del campo di battaglia sono anche riusciti a conquistare la città ad ovest, compito che non era riuscito alla Guardia, regalando così la giusta ma sudata vittoria ai lealisti! Unico rimpianto degli Imperiali è stato non essere riusciti ad eliminare Ahriman della Stirpe dei Mille che ha potuto (con pochi altri) abbandonare il campo di battagli con solo una ferita rimasta; delusione per Galfrejus, invece, per essere riuscito a togliere solo due punti struttura al Baneblade avversario, e solo all'ultimo turno. E ora tutti aspettiamo la prossima Apocalisse, il 10 di questo mese, d'altronde Apocalisse a capodanno, Apocalisse tutto l'anno!
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giovedì 1 gennaio 2009
Ancora auguri! (Ebbasta!)
Ancora auguri, un felice 2009 a tutti dagli NFSR! Ma non è finita, fra 6 giorni altri auguri per la Befana e per Uryiel che compie gli anni! Gli NFSR sono sempre in festa!
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