Ecco l'attesissima, seppur breve, seconda parte del lavoro letterario di Uryiel.
Cap. II "Il Concilio"
La stanza era grandissima. Pietre multicolori vi fluttuavano come se fossero tante stelle danzanti. Sulle pareti erano raffigurate le scene di battaglie e di trionfi, ma anche della caduta, in modo da ricordare a chiunque vedesse quelle immagini l’errore che era stato compiuto. Un grosso tavolo circolare di colore bianco era circondato da sedie di spettrosso e su ognuna di esse era seduto un Veggente. Si doveva discutere su come fermare quelle macchine e il tempo non era dalla loro parte.
“Le nostre forze devono mobilitarsi all’istante; schiacceremo gli Yngir con la furia di Khaine.” disse lo spettroveggente Gilfers.
“Sei sempre stato un guerrafondaio, non pensi alle conseguenze di un attacco affrettato? Non puoi mandare i grandi guerrieri del passato senza avere una strategia.” disse un altro.
“Proporrei un attacco mirato all’obelisco della resurrezione, pochi uomini scelti e se non funziona potremmo tornare con nuove forze.” disse Uryiel.
“Sei un giovane veggente Uryiel eppure hai buone idee, che il concilio si pronunci.”Sei voti su dieci erano favorevoli alla sua proposta.
“Bene” disse Uryiel “Posso scegliere io i componenti della squadra ?”
“Certamente.” risposero tutti, come se si fossero messi d’accordo prima. Il giovane Veggente si alzò, chinò il capo in segno di saluto e uscì dalla stanza.
“Siete sicuri che ce la farà?” disse Gilfers.
“Nulla è sicuro, ci rimane solo la speranza.” disse il più vecchio dei veggenti.
Doveva sbrigarsi a scegliere i suoi uomini, dopo avrebbe dovuto anche leggere le pietre in modo da avere visione del futuro imminente. Aveva già un’idea su chi sarebbe ricaduta la sua scelta, ora doveva solo averne la conferma. Pheidelys era un potente e saggio autarca, il suo aiuto sarebbe stato fondamentale per quella missione.
“Ovviamente desidero aiutarti Uryiel, ma spero che questa missione non sia un suicidio...”
“Non lo è fratello mio, ti comunicherò l’ora per cui dovremo partire.”
“Che Isha vegli su di te.”
“Che Khaine guidi la tua spada.”
Fortunatamente la risposta era stata positiva. Ora doveva solo selezionare qualche uomo fidato e poi la missione avrebbe avuto inizio.
CONTINUA
mercoledì 4 giugno 2008
Il Nano Racconta (7)
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domenica 1 giugno 2008
Frase della settimana
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domenica 25 maggio 2008
Frase della settimana
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mercoledì 21 maggio 2008
Aggiornamento gradi e nomi da battaglia.
- Capitano KidneyMagno: Cpt U.
- Caporale Wazdakka: Cpl Mr Big Dick
- Soldato scelto Galfrejus: Pfc Easy Trigger
- Soldato scelto Fabio: Pfc Capo Oro
- Caporale Uryiel: Cpl Uryiel
- Soldato scelto Frèdèric: Pfc Pain
- Soldato scelto Kamlo: Pfc Kamlo
- Soldato scelto Alessandro: Pfc ?
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martedì 20 maggio 2008
Votazione conclusa.
Doveva concludersi alle 12 di oggi, ma non sono ancora riuscito a mettere a posto l'orologio del blog... Ad ogni modo la votazione si è conclusa. Il Sergente Maggiore Kamlo è stato giudicato carente in prima linea dai suoi sottoposti e quindi mi vedo costretto a degradarlo al ruolo di Soldato Scelto. Sergente, consegni i gradi, prego. Ora deciderò chi promuovere a caporale per guidare la squadra incursori al suo posto. A breve un aggiornamento dei gradi e nomi da battaglia.
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domenica 18 maggio 2008
Il Nano Racconta (6)
Ecco un gradito ritorno: qualcuno ancora scrive per il blog! Forse non scrive proprio per il blog ma io mi impossesso lo stesso del suo lavoro e lo pubblico.
Erano tornati. Dopo millenni di sonno erano risorti dalle loro profonde tombe per colpire. Erano attesi. Visioni avevano previsto questo momento. Non un altro pianeta doveva cadere sotto il controllo di queste macchine senza sentimenti, non un altro doveva essere prosciugato della vita. Uryiel si stava ritirando nella sua stanza, doveva consultare le pietre, un'altra volta. Dopo due lunghe ore passate a consultare pietre fluttuanti aveva capito cosa doveva fare. Un contingente di Templari Neri capitolati da un certo Luciferus era stazionato sul pianeta, inconsapevoli del risveglio dei Necron. L’unico modo per permettere che quel pianeta si salvasse insieme alle vite di quegli umani era distruggere l’obelisco del risveglio situato all’interno della montagna Nothir, non molto lontano dall’accampamento dei Templari.
“Veggente Uryiel, le sue guardie del corpo sono pronte.”
“Molto bene Stregone Tanir, digli di raggiungermi al portale di teletrasporto.”
Uryiel aveva intenzione di parlare direttamente con Luciferus, anche se conosceva già la risposta. Ma a volte il fato è imprevedibile. Giunti sul pianeta il veggente e le sue guardie si diressero immediatamente all’accampamento Templare. L’accoglienza non fu delle migliori. Venti requiem erano puntati contro di loro e subito, sul luogo dell’incontro li raggiunse una nera figura torreggiante coll’elmo a forma di teschio.
“Proprio come nella visione.” pensò Uryiel.
Prima di pronunciare parola impostò le coordinate del teletrasporto, pronto a portarli via in caso di pericolo.
“Tu devi essere Luciferus.” disse Uryiel.
“La risposta la sai già Eldar.”
“Dovrei conversare con te in privato, ne va della vita dei tuoi fratelli.”
“Forniscimi subito una buona motivazione per cui io non ti debba far saltare le cervella.”
“Necron, si stanno risvegliando proprio in quella montagna laggiù e sono in tanti, troppi anche per voi.”
“Basteremo.”
“Ne sei sicuro? Anche tu, puoi leggere il futuro?”
Il caricatore della sua pistola scattò rumorosamente.
“Posso vedere il tuo e non è roseo.”
“Allora non ti interessa la vita dei tuoi fratelli.”
“Il nostro destino è di morire per l’Imperatore, non importa in che modo e per mano di chi.”
Uryiel azionò il teletrasporto che li portò sull’Arcamondo.
“Feccia Xeno.” disse Luciferus e si ritirò nella sua stanza.
CONTINUA
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Sondaggione...
Bene bene, visto che a quanto pare gli NFSR sezione Soft Air hanno due nuovi affiliati (e si spera molti di più nel prossimo futuro), ci sarà da riscrivere la lista dei gradi e nomi da battaglia. E ne voglio approfittare per fare eventualmente anche un altro cambiamento. Esistono particolari situazioni in cui un ufficiale (o un sottoufficiale, come in questo caso) può essere considerato non all'altezza del proprio compito dai soldati al suo comando e quindi, in seguito, degradato dai suoi superiori. Sergente Maggiore Kamlo, mi è stato chiesto (manterrò il riserbo su chi ha fatto questa richiesta), di indire un sondaggio riguardo alla tua rimozione dal rango. Per mantenere l'imparzialità io non voterò. Votate!
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